7 Ottobre 2024
La disfagia rende difficile la deglutizione, sia di cibi solidi che liquidi. Si tratta di un problema serio e molto diffuso che, secondo l'Agency for Health Care Policy and Research, interessa ogni anno tra 300 e 600 mila persone in Italia. Questo disturbo può essere collegato a malattie neurologiche come Parkinson, SLA e sclerosi multipla, oppure a condizioni dovute all'età, come ictus e vasculopatie cerebrali.
Una specifica dieta per disfagia è vitale per
prevenire la malnutrizione e altre complicazioni più gravi. In questo articolo, vedremo quali sono
gli alimenti per disfagici più consigliati nella dieta, le tecniche corrette e sicure da adottare durante i pasti e quelli che sono invece in caso di disfagia cibi da evitare.
Dieta disfagia: le regole base
Conoscere alcune regole basilari per ridurre al minimo il rischio di soffocamento è fondamentale per chiunque si prenda cura di persone affette da disfagia. Che tu sia un familiare o un operatore sanitario, dovresti sempre considerare i seguenti punti fondamentali:
- Consultare un medico specialista. La prima e più importante regola è rivolgersi a un medico specialista, come un logopedista o un gastroenterologo, per una valutazione accurata e un piano di trattamento personalizzato.
- Modificare la dieta. Adattare la consistenza dei cibi e delle bevande per renderli più facili da deglutire. Oltre a prediligere ricette di cibi morbidi e purè, può essere utile frullare i cibi o utilizzare addensanti per i liquidi.
- Assumere una posizione corretta durante i pasti. Mangiare in posizione seduta, con la schiena dritta, e tenere il mento leggermente abbassato per facilitare la deglutizione e ridurre il rischio di soffocamento.
- Mangiare lentamente e con attenzione. Mangiare con calma, masticare bene e deglutire piano. Prendersi delle pause tra i bocconi aiuta a evitare soffocamenti.
- Eseguire esercizi di deglutizione. Sotto la guida di un professionista, fare esercizi specifici per migliorare la forza e la coordinazione dei muscoli coinvolti nella deglutizione.
- Prestare attenzione ai segnali del corpo. Essere consapevoli dei sintomi di disfagia, come tosse o sensazione di cibo bloccato, e interrompere immediatamente il pasto in caso di difficoltà, cercando assistenza medica se necessario.
- Curare l'igiene orale. Dopo il pasto, è sempre fondamentale un'attenta pulizia, anche al fine di evitare che pezzetti di cibo potenzialmente pericolosi rimangano in bocca. Molte preparazioni e ricette per anziani senza denti ben si prestano anche a chi soffre di disfagia.
Disfagia cosa mangiare: 9 cibi consigliati
Disfagia e alimentazione non è per forza sinonimo di noia e sacrificio. Seguendo una dieta accuratamente studiata, è possibile rendere i pasti comunque piacevoli e gustosi in tutta sicurezza. Vi consigliamo 9 utili cibi per disfagia e alcuni suggerimenti per renderli più sfiziosi
- Purè di patate: una delizia morbida, cremosa e senza tempo. Aggiungi formaggio grattugiato o erbe fresche come il prezzemolo per un tocco di sapore extra, oppure prova la variante con la patata viola per un colpo di colore.
- Yogurt: ricco di proteine e probiotici, rinfrescante e setoso al palato. Mescola lo yogurt con purea di frutta, come fragole o mirtilli, per un'esplosione di sapore e colore, ma senza zuccheri aggiunti.
- Zuppa passata: le vellutate di verdure offrono un pasto caldo e confortante, soprattutto nei mesi invernali. Prova a frullare insieme le verdure più disparate, dalla zucca al sedano rapa fino, aggiungi un filo d'olio d'oliva e una spolverata di parmigiano grattugiato.
- Pudding: dolce e vellutato, buono anche nelle sue varianti con latte vegetale, da guarnire con frutta morbida come banane a fette o mele cotte.
- Frullati di frutta: nutrienti e versatili, fatti con frutta morbida, acqua (o latte) e miele. Aggiungi un cucchiaino di burro di mandorle o di arachidi per una dose extra di proteine e un tocco in più.
- Pesce al vapore: delicato e leggero, si sfalda facilmente, rendendo la deglutizione agevole. Condisci con succo di limone fresco e erbe aromatiche come aneto o prezzemolo per un sapore fresco e vivace.
- Budino di riso: confortante e cremoso, perfetto come dessert o pasto leggero. La tip golosa in più: una colata di cioccolato sciolto a guarnire.
- Gelato: evergreen adatto a ogni età, facile da deglutire. Opta per gelati fatti in casa con ingredienti freschi e naturali, aggiungendo purea di frutta per un sapore più intenso e meno conservanti.
- Uova strapazzate: Soffici e morbide, ricche di proteine. Aggiungi un po' di formaggio cremoso, come il mascarpone o la ricotta, per una consistenza ancora più vellutata e saporita.
Disfagia cibi da evitare assolutamente
Alcuni cibi sono davvero pericolosi e non andranno mai inclusi nei pasti per disfagici: vediamo quali sono le categorie principali da evitare:
- Cibi secchi, friabili e croccanti, come biscotti, crackers e pane tostato, ma anche patatine, popcorn e snack simili: possono sbriciolarsi facilmente, aumentando il rischio di soffocamento.
- Cibi appiccicosi. Alimenti come burro di arachidi, caramelle gommose e marshmallow possono aderire alla gola e creare difficoltà nella deglutizione.
- Cibi con consistenze miste. Minestre con pezzi solidi, cereali nel latte, e insalate con vari ingredienti di consistenze diverse possono complicare la deglutizione.
- Cibi fibrosi e filamentosi, come carne secca, ananas, sedano e verdure a foglia verde, che possono essere difficili da masticare e deglutire completamente.
- Cibi in pezzi grandi: pezzi di carne o verdure grandi non tagliati adeguatamente possono rappresentare un rischio di soffocamento.
- Liquidi sottili: bevande come acqua, tè e caffè possono essere difficili da gestire per alcune persone con disfagia, poiché possono essere aspirate nei polmoni facilmente.
- Cibi con semi e noccioli. Frutta come anguria, ciliegie e uva con semi o noccioli che possono essere pericolosi se non completamente rimossi prima del consumo.
Disfagia cosa mangiare: conclusione
Gestire la dieta e ideare un menu per disfagia, significa adottare un vero e proprio trattamento di cura per prevenire la malnutrizione e altre problematiche in chi soffre di questo disturbo. Segui alcune regole base e i nostri consigli per un'alimentazione gustosa e sicura: il piacere a tavola è benessere, teniamocelo stretto!
La disfagia rende difficile la deglutizione, sia di cibi solidi che liquidi. Si tratta di un problema serio e molto diffuso che, secondo l'Agency for Health Care Policy and Research, interessa ogni anno tra 300 e 600 mila persone in Italia. Questo disturbo può essere collegato a malattie neurologiche come Parkinson, SLA e sclerosi multipla, oppure a condizioni dovute all'età, come ictus e vasculopatie cerebrali.
Una specifica dieta per disfagia è vitale per
prevenire la malnutrizione e altre complicazioni più gravi. In questo articolo, vedremo quali sono
gli alimenti per disfagici più consigliati nella dieta, le tecniche corrette e sicure da adottare durante i pasti e quelli che sono invece in caso di disfagia cibi da evitare.
Dieta disfagia: le regole base
Conoscere alcune regole basilari per ridurre al minimo il rischio di soffocamento è fondamentale per chiunque si prenda cura di persone affette da disfagia. Che tu sia un familiare o un operatore sanitario, dovresti sempre considerare i seguenti punti fondamentali:
- Consultare un medico specialista. La prima e più importante regola è rivolgersi a un medico specialista, come un logopedista o un gastroenterologo, per una valutazione accurata e un piano di trattamento personalizzato.
- Modificare la dieta. Adattare la consistenza dei cibi e delle bevande per renderli più facili da deglutire. Oltre a prediligere ricette di cibi morbidi e purè, può essere utile frullare i cibi o utilizzare addensanti per i liquidi.
- Assumere una posizione corretta durante i pasti. Mangiare in posizione seduta, con la schiena dritta, e tenere il mento leggermente abbassato per facilitare la deglutizione e ridurre il rischio di soffocamento.
- Mangiare lentamente e con attenzione. Mangiare con calma, masticare bene e deglutire piano. Prendersi delle pause tra i bocconi aiuta a evitare soffocamenti.
- Eseguire esercizi di deglutizione. Sotto la guida di un professionista, fare esercizi specifici per migliorare la forza e la coordinazione dei muscoli coinvolti nella deglutizione.
- Prestare attenzione ai segnali del corpo. Essere consapevoli dei sintomi di disfagia, come tosse o sensazione di cibo bloccato, e interrompere immediatamente il pasto in caso di difficoltà, cercando assistenza medica se necessario.
- Curare l'igiene orale. Dopo il pasto, è sempre fondamentale un'attenta pulizia, anche al fine di evitare che pezzetti di cibo potenzialmente pericolosi rimangano in bocca. Molte preparazioni e ricette per anziani senza denti ben si prestano anche a chi soffre di disfagia.
Disfagia cosa mangiare: 9 cibi consigliati
Disfagia e alimentazione non è per forza sinonimo di noia e sacrificio. Seguendo una dieta accuratamente studiata, è possibile rendere i pasti comunque piacevoli e gustosi in tutta sicurezza. Vi consigliamo 9 utili cibi per disfagia e alcuni suggerimenti per renderli più sfiziosi
- Purè di patate: una delizia morbida, cremosa e senza tempo. Aggiungi formaggio grattugiato o erbe fresche come il prezzemolo per un tocco di sapore extra, oppure prova la variante con la patata viola per un colpo di colore.
- Yogurt: ricco di proteine e probiotici, rinfrescante e setoso al palato. Mescola lo yogurt con purea di frutta, come fragole o mirtilli, per un'esplosione di sapore e colore, ma senza zuccheri aggiunti.
- Zuppa passata: le vellutate di verdure offrono un pasto caldo e confortante, soprattutto nei mesi invernali. Prova a frullare insieme le verdure più disparate, dalla zucca al sedano rapa fino, aggiungi un filo d'olio d'oliva e una spolverata di parmigiano grattugiato.
- Pudding: dolce e vellutato, buono anche nelle sue varianti con latte vegetale, da guarnire con frutta morbida come banane a fette o mele cotte.
- Frullati di frutta: nutrienti e versatili, fatti con frutta morbida, acqua (o latte) e miele. Aggiungi un cucchiaino di burro di mandorle o di arachidi per una dose extra di proteine e un tocco in più.
- Pesce al vapore: delicato e leggero, si sfalda facilmente, rendendo la deglutizione agevole. Condisci con succo di limone fresco e erbe aromatiche come aneto o prezzemolo per un sapore fresco e vivace.
- Budino di riso: confortante e cremoso, perfetto come dessert o pasto leggero. La tip golosa in più: una colata di cioccolato sciolto a guarnire.
- Gelato: evergreen adatto a ogni età, facile da deglutire. Opta per gelati fatti in casa con ingredienti freschi e naturali, aggiungendo purea di frutta per un sapore più intenso e meno conservanti.
- Uova strapazzate: Soffici e morbide, ricche di proteine. Aggiungi un po' di formaggio cremoso, come il mascarpone o la ricotta, per una consistenza ancora più vellutata e saporita.
Disfagia cibi da evitare assolutamente
Alcuni cibi sono davvero pericolosi e non andranno mai inclusi nei pasti per disfagici: vediamo quali sono le categorie principali da evitare:
- Cibi secchi, friabili e croccanti, come biscotti, crackers e pane tostato, ma anche patatine, popcorn e snack simili: possono sbriciolarsi facilmente, aumentando il rischio di soffocamento.
- Cibi appiccicosi. Alimenti come burro di arachidi, caramelle gommose e marshmallow possono aderire alla gola e creare difficoltà nella deglutizione.
- Cibi con consistenze miste. Minestre con pezzi solidi, cereali nel latte, e insalate con vari ingredienti di consistenze diverse possono complicare la deglutizione.
- Cibi fibrosi e filamentosi, come carne secca, ananas, sedano e verdure a foglia verde, che possono essere difficili da masticare e deglutire completamente.
- Cibi in pezzi grandi: pezzi di carne o verdure grandi non tagliati adeguatamente possono rappresentare un rischio di soffocamento.
- Liquidi sottili: bevande come acqua, tè e caffè possono essere difficili da gestire per alcune persone con disfagia, poiché possono essere aspirate nei polmoni facilmente.
- Cibi con semi e noccioli. Frutta come anguria, ciliegie e uva con semi o noccioli che possono essere pericolosi se non completamente rimossi prima del consumo.
Disfagia cosa mangiare: conclusione
Gestire la dieta e ideare un menu per disfagia, significa adottare un vero e proprio trattamento di cura per prevenire la malnutrizione e altre problematiche in chi soffre di questo disturbo. Segui alcune regole base e i nostri consigli per un'alimentazione gustosa e sicura: il piacere a tavola è benessere, teniamocelo stretto!